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Affitti in lieve aumento (0,5%) nel III trimestre 2026, +1,8% su base annua

Nel terzo trimestre del 2026 i canoni di locazione in Italia continuano a crescere, ma a un ritmo molto più contenuto rispetto ai trimestri precedenti. Secondo l’ultimo report di idealista, portale immobiliare N.1 in Italia, i canoni sono aumentati dello 0,5% rispetto al trimestre precedente, portando la media nazionale a 14,6 euro al metro quadro. Su base mensile i prezzi registrano una leggera flessione (-0,2%), mentre su base annua la crescita si attesta all’1,8%.

Per Vincenzo De Tommaso, Responsabile dell’Ufficio Studi di idealista: “Il terzo trimestre 2026 parrebbe segnare un cambiamento di passo nel mercato delle locazioni: i canoni rallentano sensibilmente, con un effetto calmante che potrebbe essere legato al costante ritorno di prodotto sul mercato. Con una crescita annua dell’1,8%, gli affitti si collocano ormai al di sotto dell’inflazione generale — che ad agosto ha toccato il 3,3% — segnalando una possibile normalizzazione in termini reali già anticipata da alcuni grandi mercati. Nei prossimi trimestri capiremo se si tratta di una tendenza strutturale o di una semplice pausa nel ciclo di crescita”.

Nel terzo trimestre del 2026 i canoni di locazione in Italia continuano a crescere, ma a un ritmo molto più contenuto rispetto ai trimestri precedenti. Secondo l’ultimo report di idealista, portale immobiliare N.1 in Italia, i canoni sono aumentati dello 0,5% rispetto al trimestre precedente, portando la media nazionale a 14,6 euro al metro quadro. Su base mensile i prezzi registrano una leggera flessione (-0,2%), mentre su base annua la crescita si attesta all’1,8%.

Per Vincenzo De Tommaso, Responsabile dell’Ufficio Studi di idealista: “Il terzo trimestre 2026 parrebbe segnare un cambiamento di passo nel mercato delle locazioni: i canoni rallentano sensibilmente, con un effetto calmante che potrebbe essere legato al costante ritorno di prodotto sul mercato. Con una crescita annua dell’1,8%, gli affitti si collocano ormai al di sotto dell’inflazione generale — che ad agosto ha toccato il 3,3% — segnalando una possibile normalizzazione in termini reali già anticipata da alcuni grandi mercati. Nei prossimi trimestri capiremo se si tratta di una tendenza strutturale o di una semplice pausa nel ciclo di crescita”.

Affitto medio in Italia a 14,6 euro/m². Torino corre e tocca il record a 13,5 euro/m² mensili, in crescita anche Roma (1,9%) e Milano (0,9%)Condividi

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Flavio Di Stefano

Flavio Di Stefano

1 Ottobre 2026, 9:16

Nel terzo trimestre del 2026 i canoni di locazione in Italia continuano a crescere, ma a un ritmo molto più contenuto rispetto ai trimestri precedenti. Secondo l’ultimo report di idealista, portale immobiliare N.1 in Italia, i canoni sono aumentati dello 0,5% rispetto al trimestre precedente, portando la media nazionale a 14,6 euro al metro quadro. Su base mensile i prezzi registrano una leggera flessione (-0,2%), mentre su base annua la crescita si attesta all’1,8%.

Per Vincenzo De Tommaso, Responsabile dell’Ufficio Studi di idealista: “Il terzo trimestre 2026 parrebbe segnare un cambiamento di passo nel mercato delle locazioni: i canoni rallentano sensibilmente, con un effetto calmante che potrebbe essere legato al costante ritorno di prodotto sul mercato. Con una crescita annua dell’1,8%, gli affitti si collocano ormai al di sotto dell’inflazione generale — che ad agosto ha toccato il 3,3% — segnalando una possibile normalizzazione in termini reali già anticipata da alcuni grandi mercati. Nei prossimi trimestri capiremo se si tratta di una tendenza strutturale o di una semplice pausa nel ciclo di crescita”.

Con l’Euribor stabile e gli spread delle banche in calo, il mercato dei mutui offre nuove opportunità. Analizziamo le strategie migliori per ottenere il finanziamento ideale.

Il panorama del credito ipotecario nel 2026 è in una fase di transizione strategica. Dopo i rialzi degli anni scorsi, i mercati finanziari mostrano segnali di stabilizzazione che aprono nuove finestre di opportunità per gli acquirenti.

Il punto sui tassi: L’Euribor a 3 mesi si posiziona intorno al 2,17%, con le aspettative di mercato che prevedono una fase di stabilità. Di conseguenza, il tasso variabile sta tornando a essere una scelta razionalmente valutabile per chi ha un orizzonte di lungo periodo.

Tuttavia, il tasso fisso rimane il preferito dalla maggior parte delle famiglie, grazie a promozioni bancarie aggressive: nel primo semestre 2026, alcuni istituti di credito hanno lanciato piani con spread molto competitivi sulle prime rate per incentivare la stipula.

Importi in crescita: Nonostante una lieve contrazione volumetrica della domanda, l’importo medio richiesto per i mutui ha raggiunto nuovi massimi, segno che le famiglie puntano su immobili di valore più alto o cercano di coprire una percentuale maggiore del prezzo di acquisto.

Il consiglio di Roma Nord Immobiliare: Non scegliere il mutuo in base al primo preventivo che trovi. Il nostro servizio di consulenza ti aiuta a confrontare le offerte delle principali banche per trovare la rata più sostenibile per il tuo budget.